La donna della mia vita.
Della mia donna già al mattino aspetto la sera
Con il cuore in subbuglio
Che quando la vedo ogni giorno per me e' primavera
Tutta la giornata con lei starei a parlare per ore
Per giocare con quel viso stupendo
Al poker dell'amore
Nella giornata che resta la mia feconda gioia di vivere
Come un guanto di rugiada scendere la sua mano a carezzarmi
Che la mia tenerezza non si può credere
Mentre disbrigo le normali faccende
Uno sguardo a lei e'sempre presente
Rivolto a colei di cui il proprio dire mai offende
Cosi arriva il pomeriggio di un geniale aspetto
Quando alle cose del vissuto
Si aggiunge una grande reciproca intesa del rispetto
E il sole gia' cala nelle mie e nelle sue mani
Quasi volesse cercare la nostra sera
E i suoi fervidi tepori immani
Poi la notte e' nostra nel vivo calore
Di vicende immortali come un temporale
Che noi si intravede come dell' arcobaleno il colore.
P. M.
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